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Franco Russo Istruttore ISA
Stand up Paddle

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TRAPEZIO

 

PREMESSA

La scelta del trapezio dipende dal livello del rider e dai suoi gusti ed esigenze in termini di stile e manovre. Deve essere specifico per il Kitesurf, dotato di una maniglia posteriore per essere trattenuti dall’istruttore durante le lezioni o da un compagno nelle session in “over wind” o in caso di pericolo. Il trapezio poi deve essere dotato di agganci laterali per attaccarvi il leash dell’ala o della tavola qualora se ne facesse uso. Per maggior sicurezza potete acquistare un coltellino (fatto apposta per il kite) da attaccare al trapezio. Questo vi darà la possibilità di tagliare le linee del kite in caso di pericolo ed essendo inserito nel trapezio lo troverete subito in caso di necessità. Comunque alcune ditte dotano già i loro trapezi con un coltellino alloggiato appositamente in una zona facilmente raggiungibile in caso di necessità.
In  alcuni  modelli  il  gancio  d’attacco  per  il  chicken  loop  del  de-power  ha un’ampia placca di supporto posteriore in materiale termoformato che ha la funzione di limitare gli spostamenti e la rotazione verso l’alto e distribuire su una zona più ampia il punto di contatto corpo/barra, limitando potenziali traumi all’addome in caso di caduta sulla stessa.  

DATI TECNICI

Diciamo che sicuramente un trapezio “seat” ovvero a seggiolino è consigliabile ad ogni rider, sia esperto sia alle prime armi.
Questo essenzialmente perché non presentando particolari svantaggi ha la particolarità, essendo provvisto di cosciali, di non salire verso il busto del rider, evitando in oltre  dolori alla schiena e alle costole.
Il trapezio a fascia, chiamato anche waist o wave, ha il vantaggio di bilanciare meglio il kiter essendo posizionato più in alto. Questo da una parte dà un assetto migliore al kiter, sia in navigazione sia nell’esecuzione delle manovre, ma dall’altro risulta più scomodo a meno che non si utilizzi un trapezio di nuova generazione che essendo termoformatato aderisce perfettamente alla vita del kiter, evitando nella maggior parte dei casi i problemi già esposti sopra.

CONSIGLI PER L’ACQUISTO

Prima di acquistare un trapezio provatelo, o in negozio o meglio ancora in acqua. Quando lo indossate dovete sentirvi comodi, provate a mettere in trazione il gancio tirandolo lateralmente , il trapezio deve rimanere fermo il più possibile. Per la taglia, considerate che lo indosserete anche sulla muta e non vi deve stringere troppo durante l’uso a mare. Per quello a fascia, non acquistatelo di misura piccola pensando che così non salirà sotto le ascelle, in caso di forte trazione verso l’alto potrebbe salire violentemente  procurandovi seri danni alle costole.

LA MANUTENZIONE

Per la manutenzione occorrono solo pochi e semplici accorgimenti:

  • Lavatelo abbondantemente con acqua dolce dopo ogni session;
  • Non lo riponete umido nella sacca, ma fatelo asciugare bene al sole;
  • Controllate frequentemente lo stato di usura delle varie fasce e dei ganci per l’attacco dei leash ala/tavola.

VARI TIPI DI TRAPEZI ED ACCESSORI

TRAPEZIO A FASCIA

 

TRAPEZIO A SEGGIOLINO

 

COLTELLINO

 

GANCIO

TRAPEZIO A PANTALONCINO

 TRAPEZIO A SEGIOLINO VISTA POSTERIRE CON VARI ACESSORI DI DOTAZIONE

Placca di supporto posteriore al gancio che  dà la protezione giusta alle costole, impedendo che il gancio del trapezio salga e faccia male all’addome.
In questo modo è più comodo fare tutte le manovre che si vuole senza inconvenienti.

Per gentile concessione di www.sportmission.it.
Redatto da Fritz della redazione di Sport Mission.



 

 



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