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Franco Russo Istruttore ISA
Stand up Paddle

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FORZE CHE INTERVENGONO
SULLA TAVOLA DA KITE

 

Un oggetto, se sollecitato, dal punto di vista meccanico, risulta in genere sottoposto a tre forze:

Flessione, Torsione, Trazione/Compressione.
 
Nel caso di una tavola da Kite, la trazione è pressoché nulla.

La flessione (FLEX) è notevole ed i punti di applicazione (due, dove sono inseriti piedi) e sono sottoposti ad un ciclo di sforzi continuati nel tempo e del tutto irregolari.

     

       La flessibilità

 

L'ottimizzazione della flessione permette di controllare meglio la tavola in andatura, dare maggiore presa sull'acqua ed avere un prodotto più fruibile dal punto di vista fisico dell'atleta.


kiteboard technology


 

Come valutare la flessione della tavola

Diverso discorso per la torsione (*), infatti, un oggetto meccanico soggetto a torsione aumenta questo fattore spostandosi verso l'esterno di questo, le fibre tendono a muoversi, l'anima deve essere formata e studiata per ottimizzare questo movimento.
Lo spostamento delle fibre, deve essere regolato e ottimizzato a tale scopo.

La tavola viene costruita a seconda del range di vento e della finalità per cui verrà impiegata, nel wake style, per esempio, si cerca di avere una tavola che aiuti ad andare sottoinvelato, questo porta alla necessità di avere tavole sempre più plananti che aiutino con le loro caratteristiche la planata anticipata. 
Una tavola rigida comunque, per molti motivi, va bene in caso di vento medio-leggero e mare piatto ma se cambiano le condizioni la mancanza di flex affatica le gambe in quanto la tavola non aiuta nella navigazione, in oltre si potrebbero avere problemi con la schiena alle gambe/caviglie dovuti proprio alla sua rigidità. Oggi tutte le nuove tavole hanno delle misure intorno a 126-130 x 36-39 cm, con spessore e quindi flex differenziato tra il centro e le estremità.

(*)Torsione: Sollecitazione che tende a far ruotare attorno al proprio asse di rotazione una parte di un oggetto (ad esempio una barra) rispetto a un'altra parte vincolata. L'entità della torsione è pari al prodotto della forza applicata per la distanza fra l'asse di rotazione dell'oggetto e il punto di applicazione della forza stessa. Se l'entità della torsione supera il limite di elasticità del materiale, questo subisce una deformazione permanente che può arrivare alla rottura.

 

 

 



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